kset ha scritto: ↑29/09/2026, 21:21
Guarda che io ho risposto alla domanda dei valori dopo un po proprio per farli e poi scrivere. Ho il sistema Trident per Kh Ca e Mg. E i test li ho fatti 2 volte per fosfati e nitrati. Ho la sonda redox e oscillo tra i 305 e i 295 di ORP. La luce è quella. Non ho capito quale è il problema
Red-Ox tra quei valori -> non è corretto, molto basso di almeno 100 unità (che poi sarebbero mV). Tanto anche a saperlo, non è modificabile in tempi veloci.
Se i TEST non indicano nulla di "anomalo" ci sarà qualcosa altro che non si evidenzia.
Una batteriosi come da te ipotizzato, non fa quello che mostrano gli animali. Neanche se fosse un altro agente biotico, il comportamento e le risultanze dell'aspetto dell'animale sarebbero diverse.
MICROALGHE, esiste un "tipo" di microalga che si infila nella zona di deposizione del CaCO3 e ne altera la parte chimica eliminando CO2 e alterando il pH, che impedisce quindi la crescita e porta sul lungo periodo a morte il corallo. (certamente questo sui social non sapranno dirtelo

). Altri problemi su Euphyllia sono il distacco del tessuto dei calici (cmq dovuto a quanto scritto prima o a carenze).
La soluzione esiste, ma è distruttiva... praticamente...
kset ha scritto: ↑ieri, 5:41
Ho carbone attivo e uv sempre aperti in sump
Ho aumentato anche la velocità di flusso e le presenti non sembrano stressate
Elimina il carbone, al max 15gg si e 15 gg senza (i senza dopo il cambio acqua)
UV, ok con dinoflagellati (sembra aiutare), ma riduce la carica batterica nitrificanete, denitrificante, altera il valore di NO2 (riconverte i NO3 in NO2). Farei a tale scopo un test NH3/4 (ammonio e ammoniaca, serve anche il pH) per valutarne l'eventuale concentrazione e capire cosa faccia esattamente l'UV in vasca.
Quindi oltre a luce bassa anche poco movimento !
Tutta la parte tecnica usata malissimo !!
kset ha scritto: ↑ieri, 5:45
Le parancora benone tranne quella bianca che aveva un angolino morto. L’ho spostata e si è ripresa. Le glabrescens ko. Modalità zombie la catalaphilia… ho fatto qualche dip ma non ho risolto.
Ero tentato di fare qualche dip nello iodio (diluito)
Se non c'è PATOGENO (che sia biotico o no), il dip non ha senso. Troppo si da importanza a questo procedimento, ma è preventivo, non terapeutico.
kset ha scritto: ↑ieri, 5:45
Il resto sta bene per ora.
NON sapendo cosa sia il "resto" l'informazione non risulta utile. Se il problema fosse solo su LPS la mia ipotesi (microalghe) prende più consistenza, visto che SPS ne son o esenti.
kset ha scritto: ↑ieri, 5:45
Osmosi a 8 stadi (11 se includo l’impianto domestico generale con filtri da 20 micron a 1, gli 8 stadi sono sempre puliti, almeno i meccanici). 4 prefiltri, 2 membrane e due resine
Praticamente hai 2 impianti in uno, che spreco. Se serve più acqua, si modificano le membrane, 4 prefiltri non hanno senso, se non a far perdere di pressione e portata. Quando metti un carbone da 5um, un sedimenti da 5um (e un eventuale sedimenti da 1um), membrana, post osmosi (anche 2 ma con resine differenti) sei molto più che a posto. La membrana fa tutto, il resto è sostanzialmente inutile soprattutto se hai addolcitore su impianto domestico (che a sua volta avrà dei pre-filtri). rintraccia la qualità dell'acqua di rete e si valuta dalle analisi serie cosa potrebbe restare in acqua dopo osmosi. Il rapporto prodotto-scarto, e abbattimento da membrana sarebbe già un buon dato.
Se qualcosa non è chiaro, non è colpa mia...