Danireef ha scritto: ↑20/01/2026, 21:53
MAV72 ha scritto: ↑20/01/2026, 15:07
Ragazzi miei auguratevi che mettano un freno alla IA, perché se il denaro governa il mondo e orienta le scelte delle società, il costoso fattore umano verrà sempre più sostituito nel mondo del lavoro.
Nessun impego escluso (o forse molto pochi).
E ricordate: tutte le funzioni cerebrali che non utilizzate più le perdete.
stessa cosa quando sono usciti i libri... se leggerete dimenticherete le cose che trasmettevamo oralmente
stessa cosa quando sono usciti i computer...
stessa cosa quando sono usciti le televisioni...
Voglio dire... è il progresso baby
Non è proprio così.
Innanzitutto bisogna fare una distinzione tra progresso e sviluppo.
E questa distinzione la fa per primo Pasolini dove la tecnica non produce un progresso, bensì la tecnica produce uno sviluppo, uno sviluppo di disponibilità tecnica.
Il progresso si distingue dallo sviluppo perché il progresso è un miglioramento delle condizioni umane.
Lo sviluppo di mezzi tecnici non è detto che costituisca un progresso, ossia un miglioramento delle condizioni umane.
Lo sviluppo, per esempio, di robot che possano sostituire il lavoro umano, potrebbe procurare milioni di disoccupati e questo non sarebbe certamente un miglioramento delle condizioni umani, quindi un progresso.
Oppure un aumento delle disponibilità tecnica, ossia un aumento dello sviluppo, non corrisponde necessariamente ad un aumento della felicità, perché allora vorrebbe dire che noi siamo più felici rispetto ai nostri antenati di 200,400...1000 anni fa. Ed una maggiore felicità corrisponde ad un miglioramento delle condizioni umane, quindi un maggiore progresso.
Per cui lo sviluppo, quindi lo sviluppo della tecnica, non è necessariamente progresso, inteso come miglioramento delle condizioni umane.