Ciao Peppe.
Tutto dipende a cosa vuoi dare maggiore rilevanza. Se fai un acquario per SPS è facile che LPS e molli soffrano, se invece fai un acquario per LPS e molli a soffrire saranno gli SPS.
Direi che come base ci sei, e anzi hai già impostato una configurazione piuttosto completa. Il Kubic 50 Reef è un 50×50×50 da 125 litri lordi, con sump da 60 litri lordi, vano rabbocco, vano skimmer e vano risalita, quindi come primo marino con sump è una piattaforma interessante.
Qualche osservazione però la farei prima di comprare tutto.
1 – Sfondo bianco o nero?
Se il vetro posteriore è trasparente hai due scelte. Se ci metti uno sfondo nero esterno questo nasconde tubi e cavi, e aumenta il contrasto con pesci e coralli. Uno sfondo bianco o azzurrino invece riflette maggiormente la luce, creando un acquario più luminoso, in genere migliore per SPS. Dal punto di vista biologico il bianco ti permette di far rendere di più la luce, migliorando la qualità complessiva. Io sceglierei il bianco.
2 – Nicrew HyperReef 150 W
Su una vasca 50×50 la 150 W è persino abbondante come potenza nominale. La HyperReef 150 Gen 2 viene dichiarata per una copertura massima di circa 75×75 cm, quindi il problema non è avere abbastanza watt.
Zoanthus e LPS non mi preoccupano; per SPS e soprattutto per una futura Tridacna crocea non mi affiderei invece al numero “150 W”: quando arriverà il momento misurerei realmente i PAR nei punti della rocciata. La Crocea richiede tanta luce e un acquario ormai molto stabile. Quindi lampada sì, ma non partirei già con l’obiettivo “prima o poi ci metto tutto” senza misurare. Per quello ci sono lampade più performanti e più prestazionali a tutto tondo.
3 – Movimento
Una sola Aqamai KPS può essere sufficiente per partire. La KPS lavora circa fra 370 e 1.050 gph, quindi grossomodo 1.400–4.000 l/h, ed è regolabile.
Il ritorno dalla sump contribuisce al movimento, ma non lo considererei una vera seconda pompa di movimento: ha un’altra funzione e un flusso molto più direzionale. Partirei con una KPS, farei la rocciata e guarderei come gira l’acqua. Se trovi zone morte, allora aggiungi la seconda, che Comunque sarebbe sempre da preferire.
Le Jebao possono essere un’alternativa economica, ma preferirei una buona pompa regolabile ben posizionata piuttosto che comprare subito due pompe solo perché “due è meglio”.
4 – Pompa di risalita
Qui invece la Neptune DC 4.0 mi sembra interessante. È una pompa da 4.000 l/h e 3,5 m di prevalenza, però è regolabile tramite controller. Considerato perdite di carico e prevalenza dovrebbe essere leggermente sovradimensionata, ma hai margine con il controller.
5 – Bubble Magus Curve 3 Extreme
Come capacità ci siamo: viene dato per 100–300 litri, misura circa 15×17×42 cm e lavora normalmente con circa 18–20 cm d’acqua.
La cosa importante è quindi verificare le dimensioni reali del vano skimmer della sump e soprattutto il livello d’acqua nel vano, non solo il litraggio dichiarato. Se entra fisicamente e riesci a garantirgli il livello corretto, per questa vasca lo vedo bene.
6 – Riscaldatore
Io qui eviterei di inseguire per forza il Wi-Fi nel riscaldatore. Preferisco un buon riscaldatore semplice e affidabile, comandato eventualmente da un controller di temperatura indipendente: hai doppia sicurezza e una lettura continua della temperatura. Su questo litraggio starei indicativamente sui 100–150 W, in funzione soprattutto della temperatura della stanza.
7 – Osmosi
L’Osmosy4 Pro mi sembra adeguato: ha sedimenti, carbone, membrana e resina deionizzante finale, oltre a manometro, flush valve e predisposizione per un TDS IN/OUT.
Io aggiungerei proprio il misuratore TDS, perché per un reef è una delle cose più utili. L’acqua finale dovrebbe uscire a TDS 0; molto più importante questo rispetto alla velocità con cui produci l’acqua. Alternative puoi cercarle nel catalogo
Forwater
8 – Rifrattometro
Un normale rifrattometro ATC va benissimo, ma comprerei insieme una soluzione di calibrazione a 35 ppt. Non lo calibrerei abitualmente con acqua osmotica a zero, perché ci interessa che sia preciso proprio intorno alla salinità marina. Trovi articolo e video nel portale per approfondire questo aspetto.
9 – Filtri in sump
Il Kubic Reef viene già fornito con filter sock.
Non comprerei subito altri “filtri” da riempire per forza. Rocce, schiumatoio e filtrazione meccanica sono già la base. Carbone attivo sempre mentre le resine anti-fosfato si usano quando servono, ma necessitano di un filtro a letto fluido per rendere al meglio (direi per funzionare) non perché c’è uno spazio libero in sump. Anzi, meno roba compri senza sapere perché ti serve, meglio è.
10 – Rocce e sabbia
Su 125 litri non partirei automaticamente da 15 kg di roccia. Con le moderne rocce sintetiche molto porose puoi fare una rocciata bella e ariosa con meno materiale. La cosa più importante è lasciare spazio attorno alla rocciata e creare passaggi per l’acqua. Anche con la sabbia eviterei uno strato troppo spesso se non hai un progetto preciso. 1 kg ogni 15 litri vuol dire 8 kg di roccia.
11 – Test che comprerei subito
All’inizio: salinità, temperatura, NO2, NO3 e PO4. Poi, quando inizierai a inserire coralli duri, diventano importanti soprattutto KH, quindi Ca e Mg. Il dosatore Chihiros non lo comprerei ora: prima fai partire la vasca, poi misuri il consumo. Se KH e calcio non scendono significativamente, non c’è nulla da dosare.
E soprattutto: batteri e “attivatori” non sostituiscono il tempo. Avvia la vasca, falla maturare e aggiungi gli animali gradualmente.
La parte sulla popolazione la deciderei prima di comprare le ultime attrezzature, perché in un cubo da 50 cm il vero limite non è tanto il volume totale quanto lo spazio di nuoto e il territorio disponibile ai pesci.
In sintesi, la configurazione mi piace. E tridacna/SPS li terrei come obiettivo della vasca matura, non come parametro sul quale dimensionare tutto oggi.