Danireef ha scritto: ↑23/01/2026, 10:41
fatemi dire due cose... prima si mette a posto la salinità, prima cosa. Poi si mette a posto il fosfato, e visto l'acquario buttaci tante resine e tiralo giù, non hai nulla da salvare, per cui fallo velocemente. Ancora più velocemente compra acqua pronta, come quella di OceanLife che mi è piaciuta molto, ma sono circa 30 euro per 20 litri, e cambi tutta l'acqua. Sei sicuro che i valori saranno perfetti subito dopo.
Veniamo alla taratura del rifrattometro.
Il rifrattometro come strumento fa schifo. E' costruito male. Intanto ci sono rifrattometri tarati a 20°, quasi tutti, e alcuni, molto pochi, a 25°. Già questo...
Secondo sono dichiarati ATC, ovvero con compensazione automatica della temperatura... ma a 20°... (o raramente a 25°), che c'entra poco magari con quello che avete in vasca.
Tarare sullo 0 lo abbiamo sempre fatto tutti, ma il rifrattometro ha delle righe piuttosto vicine, ed un errore sullo 0, potrebbe avere un errore enorme sui 35 punti, come ha testimoniato anche @Kurtzisa . Certo in passato abbiamo tutti fatto così, ma andando avanti stiamo andando verso animali più particolari e molto più sensibili anche a questi problemi. Magari il motivo per cui anni fa alcuni animali non sopravvivevano era proprio quello... e noi che ci arrovellavamo a trovare un colpevole particolare.
Tarare sul 35 per mille sarebbe la cosa migliore... ma andrebbe fatto con la temperatura a 20°, cioè Comunque lo guardi è un problema perché sei sempre fuori range...
Per me, oggi, la soluzione migliore è quella di tarare al 35 per mille. Anche se questo non giustifica poi la salinità dell'acqua. Ancora migliore sarebbe leggere la salinità con una sonda, ma non da fare dentro l'acquario, ma si prende l'acqua in un bicchiere, si misura, e poi si riversa l'acqua in acquario.