Uhm no. Il marino non si fa così.
Ti consiglierei di leggere uno dei libri che consigliamo che trovi qui a fianco o qua sotto a seconda del metodo con cui stai guardando il forum. Ne prendi uno, uno per altro l'ho scritto io, ma non è importante che sia quello, lo leggi e poi torniamo a parlarne.
Ora vediamo alcune risposte nel dettaglio
davidemartinelli ha scritto: ↑ieri, 11:45
buongiorno ragazzi, ho un acquario dolce che vorrei convertire in marino, l'acquario in questione è il fluval siena 330, che sto manutenendo poco per mancanza di passione, dopo aver scoperto il mondo marino.
O lo fori, o appendi filtri e filtrini.
la mia idea sarebbe quella di un marino con solo pochissimi pesci, rocce vive e macroalghe, senza coralli,
I coralli hanno, circa, la funzione che hanno le piante in acquario dolce... al limite metti i molli, ma dovresti metterli.
per la teconica sarei obbligato ad utilizzare solo un filtro esterno, magari sovradimensionato, perchè la vasca ha i fori alla base l'idea èm quella di riempirlo di biomedia, avendo pochissima popolazione (pensavo un paio di pesci palla e un paio di pagliacci, oppure un monospecifico di kauderni, con 5/6 esemplari) ed utilizzando la fitodepurazione con le macroalghe, che inserirei in quantita elevatissime, pensavo di evitare lo schiumatoio.
Il filtro non fa quello che fa lo schiumatoio. Il filtro fa quello che fanno le rocce. Lo schiumatoio è quasi necessario per un acquario marino, e soprattutto lo è per chi è alle prime armi. Io che sono oltre 25 anni che faccio acquari marini non ne farei mai senza.
Pesce palla, uno e praticamente da solo.
Fitodepurazione???? in acquario???
illuminazione semplice con due barre a led fluval,
C'è di meglio
un fondo sabbia viva da 3/4 cm e rocce sintetiche, un 30kg circa. che dite? è fattibile secondo voi?
Per me come lo vuoi fare tu avresti tanti problemi e delusioni. La quantità di rocce dipende dal volume lordo dell'acquario. 1 kg ogni 15 litri se sintetiche, ogni 7 se vive. Circa.