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LIVELLO DELL' ACQUARIOFILIA OGGI

Conosciamoci meglio, parliamo sia di acquari che di altro, ma soprattutto divertiamoci assieme
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Danireef
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Re: LIVELLO DELL' ACQUARIOFILIA OGGI

Messaggio da Danireef » 05/01/2026, 10:24

Kurtzisa ha scritto:
04/01/2026, 20:49
Billyreef ha scritto:
04/01/2026, 19:28
Secondo me tutto dovrebbe essere ripetibile in acquario attraverso un protocollo. Se non ci riusciamo in molti casi è semplicemente perché o non applichiamo il protocollo bene o perché non abbiamo ancora una conoscenza sufficiente dei meccanismi che governano un acquario. Per molti aspetti l’acquariofilia deve ancora progredire, d’altra parte è un processo continuo. Pensiamo solo alle vasche con coralli molli e marroni di qualche anno fa e dove siamo oggi.
Coff coff qualche anno fa... Già negli anni 2000 c'erano vasche che funzionavano bene, le prime ok, ma c'erano. Quindi sono 20 anni oramai
E che vasche! La mia, quella di Alessandro Rossi, Alexalbe per chi se lo ricorda, e tanti tanti altri... nulla da invidiare a quelle di oggi, anche se fatte con coralli diversi perché le luci di allora permettevano quello, e non altro.
ImmagineDaniReef: il Portale di Acquariofilia più aggiornato che ci sia

Se dovete fare una domanda cercate un articolo sul portale, al 99% c'è già la risposta

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Re: LIVELLO DELL' ACQUARIOFILIA OGGI

Messaggio da graziano » 05/01/2026, 12:19

MAV72 ha scritto:
graziano ha scritto:
04/01/2026, 20:27
Io ho sempre sostenuto che hexataenia, salarias lysmata non dovrebbero mai manca nelle nostre vasche ma molte volte vengo deriso.
Perché la salarias?
Per le alghe che sono sempre presenti in vasca anche se a volte non le vediamo e più sono tenere e più lei le predilige . Poi è secondo me il pesce più bello da quanto è brutto Immagine

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MAV72
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Re: LIVELLO DELL' ACQUARIOFILIA OGGI

Messaggio da MAV72 » 05/01/2026, 12:36

graziano ha scritto:
05/01/2026, 12:19
MAV72 ha scritto:
graziano ha scritto:
04/01/2026, 20:27
Io ho sempre sostenuto che hexataenia, salarias lysmata non dovrebbero mai manca nelle nostre vasche ma molte volte vengo deriso.
Perché la salarias?
Per le alghe che sono sempre presenti in vasca anche se a volte non le vediamo e più sono tenere e più lei le predilige . Poi è secondo me il pesce più bello da quanto è brutto Immagine

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Ce l'ho avuto ed era simpaticissima.
Purtroppo ha pensato bene di saltare fuori dalla vasca :-(
Però mi chiedo: se non ho alghe in vasca (almeno non visibili) non rischio di farla morire di fame?
"La vita è movimento, il movimento è vita."

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Re: LIVELLO DELL' ACQUARIOFILIA OGGI

Messaggio da graziano » 05/01/2026, 13:12

Io posso dire quello che ho è successo con quelle che ho avuto io , ho constatato che tra tutti i pesci che ho è il meno longevo ma in mancanza di alghe hanno sempre mangiato il secco, sarà la solita fortuna :lol:

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Re: LIVELLO DELL' ACQUARIOFILIA OGGI

Messaggio da MAV72 » 05/01/2026, 13:18

graziano ha scritto:
05/01/2026, 13:12
Io posso dire quello che ho è successo con quelle che ho avuto io , ho constatato che tra tutti i pesci che ho è il meno longevo ma in mancanza di alghe hanno sempre mangiato il secco, sarà la solita fortuna :lol:
Non credo sia la solita fortuna. ;)
La mia, quando è saltata di fuori, ci sono rimasto male.
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Re: LIVELLO DELL' ACQUARIOFILIA OGGI

Messaggio da Davide_m » 05/01/2026, 14:08

Kurtzisa ha scritto:
04/01/2026, 16:39
però vedi come è finito reefbastards? chi lo ha creato non si interessava, chi aveva in mano il sito e pagava l'hosting se ne è rotto le balle e ha lasciato andare in vacca tutto.
Un hosting costa poche decine di euro (x quel che pago io).
Kurtzisa ha scritto:
04/01/2026, 16:39
Anche un gruppo Wartsapp non è privato, se qualcuno scrive qualcosa ed ad un terzo non va bene può accadere di tutto. Occhio che funziona così.
No se anche solo uno pone il vincolo di non divulgazione di immagini e contenuti. L'espressione del singolo in un canale WA è condizionale per tutti. Da lì metto la mia dicitura sulle nuove chat che inizio...
Kurtzisa ha scritto:
04/01/2026, 16:39
perchè altrimenti potrebbe venire il signor pincopallo e parlare male di reefsnow solo per affossargli le vendite e farlo chiudere. E non ti starebbe bene.
Certo, e succede, minacce e quante altre cose ormai possano essere messe in digitale. Anche da concorrenti, o altri che minano, solo per interessi. Vedi l'ultima mia dissertazione con Nicola di Bea proprio su queste pagine. Per uno screen shot girato da più persone diverse che estrapolato dal contesto, ha assunto connotazione errate.

CMQ non mi riferivo all'esprimere pareri sulle singole ditte,marchi ed accessori. Non menziono marchi anche per questo. Ma io come "negoziante" sono il primo a espormi in tal senso. SE per me una marca non è valida, non la commercializzo; odio le mode, e non ci corro dietro -cosa che però il mercato apprezza-. Molte volte anche però solo per le politiche commerciali che non condivido.
-> -> E si, quello che distribuisco finisce per primo nelle mie vasche, poi sullo scaffale. SOLO in quest'ordine. <- <-

MA il mio discorso volgeva più sulla diffusione di concetti fondamentali, nuove metodologie, problem solving, ed estirpazione di concetti ormai fossilizzati nella credenza popolare acquariofila. Se provassi a dire che la tal cosa, è errata, per X, Y, Z motivi e che si risolve in un altro modo per Fondamenti A, B, C, quanti mi darebbero addosso, e quanti (poi provando) applicherebbeo la soluzione (anche senza far menzione della soluzione)...

Cioè la condivisione serve solo a criticare?! Però nel mentre non si LODA chi ha la soluzione?! = non fornisco la soluzione, io so come sistemare la mia vasca.

Si veda il commento sotto ->
Billyreef ha scritto:
04/01/2026, 19:28
Secondo me tutto dovrebbe essere ripetibile in acquario attraverso un protocollo. Se non ci riusciamo in molti casi è semplicemente perché o non applichiamo il protocollo bene o perché non abbiamo ancora una conoscenza sufficiente dei meccanismi che governano un acquario. Per molti aspetti l’acquariofilia deve ancora progredire, d’altra parte è un processo continuo. Pensiamo solo alle vasche con coralli molli e marroni di qualche anno fa e dove siamo oggi.
Questo dimostra come non si comprenda come funzioni un acquario. Un software funziona con i codici e si blocca in errore quando non vengono rispettati. Ssitemi l'errore e i software riparte. facile, semplice, pulito
Questo NON è applicabile alla biologia. può essere su un singolo animale (cane gatto) ma non su un sistema complesso dove esistono n^x variabili.

Esistono delle situaizoni, che progrediscono secondo ben consolidati punti che "riesco" ad individuare saltuariamente, e provando e riprovando, si potrebbe arrivare a dire che A e B risovano il problema Z, ma non abbiano effetto su X e Y (tornando all'esempio di prima). Poi certo che qualcuno debba provare, rischiare e perdere, prima che molti possano vincere.

Tendenzialmente, quelli con "la bella vasca" sono quelli da ascoltare di meno, perché non siamo loro, con le loro attrezzature, tempo, soldi, bolletta, metodo, gestione, animali, vasca, etc...
Hanno impostato bene la situazione, sono precisi e puntuali, e hanno risultati dovuti a questo.

Molti di RB, con vasche bellissime, al primo sentore di "problema" smontavano e riallestivano immediatamente in una giornata smobilitando varie manovalanze. Così non si va da nessuna parte.

Ora chi può riuscire a scrutinare decine di situazioni, e tirare delle conclusioni? Un appassionato con una sola vasca avrà esperienza per quella unica situaizone. Bisogna poter accedere ad una elevata quantità di situazione, pianificate e studiarle riportando ai concetti base.

Chi ad un problema dice "cambia l'acqua!" non cerca la soluzione, procrastina il problema. Subire un interrogatorio di svariate decine di minuti per comprendere cosa stia accadendo all'acquario mettendo in discussione la stessa gestione dell'appassionato che hai di fronte, non è bello, passa per saccente, ma è l'unico modo per PROPORRE una possibile soluzione. Figuriamoci come possa essere fatto sulle pagine di un social o di un forum. Ma soprattutto anche quando si fornisce la "metodo" per "risolvere", siamo sicuri possa essere applicato correttamente? Senza fare altro?

Metto le mani in acquario marino da più di 30 anni e ancora sbaglio molto.

Tutto e sempre IMHO.
Happy reefing

P.S. non interverrò più in discussione. cheers
dal 30-04-2025 a mia tutela non intervengo più nelle conversazioni-.
shark tale & mafia method

Davide.

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Re: LIVELLO DELL' ACQUARIOFILIA OGGI

Messaggio da graziano » 05/01/2026, 15:17

Davide_m ha scritto:
05/01/2026, 14:08
Kurtzisa ha scritto:
04/01/2026, 16:39
però vedi come è finito reefbastards? chi lo ha creato non si interessava, chi aveva in mano il sito e pagava l'hosting se ne è rotto le balle e ha lasciato andare in vacca tutto.
Un hosting costa poche decine di euro (x quel che pago io).
Kurtzisa ha scritto:
04/01/2026, 16:39
Anche un gruppo Wartsapp non è privato, se qualcuno scrive qualcosa ed ad un terzo non va bene può accadere di tutto. Occhio che funziona così.
No se anche solo uno pone il vincolo di non divulgazione di immagini e contenuti. L'espressione del singolo in un canale WA è condizionale per tutti. Da lì metto la mia dicitura sulle nuove chat che inizio...
Kurtzisa ha scritto:
04/01/2026, 16:39
perchè altrimenti potrebbe venire il signor pincopallo e parlare male di reefsnow solo per affossargli le vendite e farlo chiudere. E non ti starebbe bene.
Certo, e succede, minacce e quante altre cose ormai possano essere messe in digitale. Anche da concorrenti, o altri che minano, solo per interessi. Vedi l'ultima mia dissertazione con Nicola di Bea proprio su queste pagine. Per uno screen shot girato da più persone diverse che estrapolato dal contesto, ha assunto connotazione errate.

CMQ non mi riferivo all'esprimere pareri sulle singole ditte,marchi ed accessori. Non menziono marchi anche per questo. Ma io come "negoziante" sono il primo a espormi in tal senso. SE per me una marca non è valida, non la commercializzo; odio le mode, e non ci corro dietro -cosa che però il mercato apprezza-. Molte volte anche però solo per le politiche commerciali che non condivido.
-> -> E si, quello che distribuisco finisce per primo nelle mie vasche, poi sullo scaffale. SOLO in quest'ordine. <- <-

MA il mio discorso volgeva più sulla diffusione di concetti fondamentali, nuove metodologie, problem solving, ed estirpazione di concetti ormai fossilizzati nella credenza popolare acquariofila. Se provassi a dire che la tal cosa, è errata, per X, Y, Z motivi e che si risolve in un altro modo per Fondamenti A, B, C, quanti mi darebbero addosso, e quanti (poi provando) applicherebbeo la soluzione (anche senza far menzione della soluzione)...

Cioè la condivisione serve solo a criticare?! Però nel mentre non si LODA chi ha la soluzione?! = non fornisco la soluzione, io so come sistemare la mia vasca.

Si veda il commento sotto ->
Billyreef ha scritto:
04/01/2026, 19:28
Secondo me tutto dovrebbe essere ripetibile in acquario attraverso un protocollo. Se non ci riusciamo in molti casi è semplicemente perché o non applichiamo il protocollo bene o perché non abbiamo ancora una conoscenza sufficiente dei meccanismi che governano un acquario. Per molti aspetti l’acquariofilia deve ancora progredire, d’altra parte è un processo continuo. Pensiamo solo alle vasche con coralli molli e marroni di qualche anno fa e dove siamo oggi.
Questo dimostra come non si comprenda come funzioni un acquario. Un software funziona con i codici e si blocca in errore quando non vengono rispettati. Ssitemi l'errore e i software riparte. facile, semplice, pulito
Questo NON è applicabile alla biologia. può essere su un singolo animale (cane gatto) ma non su un sistema complesso dove esistono n^x variabili.

Esistono delle situaizoni, che progrediscono secondo ben consolidati punti che "riesco" ad individuare saltuariamente, e provando e riprovando, si potrebbe arrivare a dire che A e B risovano il problema Z, ma non abbiano effetto su X e Y (tornando all'esempio di prima). Poi certo che qualcuno debba provare, rischiare e perdere, prima che molti possano vincere.

Tendenzialmente, quelli con "la bella vasca" sono quelli da ascoltare di meno, perché non siamo loro, con le loro attrezzature, tempo, soldi, bolletta, metodo, gestione, animali, vasca, etc...
Hanno impostato bene la situazione, sono precisi e puntuali, e hanno risultati dovuti a questo.

Molti di RB, con vasche bellissime, al primo sentore di "problema" smontavano e riallestivano immediatamente in una giornata smobilitando varie manovalanze. Così non si va da nessuna parte.

Ora chi può riuscire a scrutinare decine di situazioni, e tirare delle conclusioni? Un appassionato con una sola vasca avrà esperienza per quella unica situaizone. Bisogna poter accedere ad una elevata quantità di situazione, pianificate e studiarle riportando ai concetti base.

Chi ad un problema dice "cambia l'acqua!" non cerca la soluzione, procrastina il problema. Subire un interrogatorio di svariate decine di minuti per comprendere cosa stia accadendo all'acquario mettendo in discussione la stessa gestione dell'appassionato che hai di fronte, non è bello, passa per saccente, ma è l'unico modo per PROPORRE una possibile soluzione. Figuriamoci come possa essere fatto sulle pagine di un social o di un forum. Ma soprattutto anche quando si fornisce la "metodo" per "risolvere", siamo sicuri possa essere applicato correttamente? Senza fare altro?

Metto le mani in acquario marino da più di 30 anni e ancora sbaglio molto.

Tutto e sempre IMHO.
Happy reefing

P.S. non interverrò più in discussione. cheers
Condivido quasi tutto quello che hai scritto specialmente quel che riguardava RB infatti io non avendo una vasca bellissima non smontavo ma cocciutamente risolvevo il problema o almeno cercavo di risolverlo quando si presentava da appassionato ed è quello che continuerò a fare. Sul fatto di ascoltare meno quelli che hanno la vasca più bella non sono molto d'accordo dato che se per anni sono sulla cresta dell'onda ci sarà un motivo. Su quelli che montano e smontano in continuazione dopo i primi problemi oppure quelli che si presentano con vasche stratosferiche e dopo spariscono sono il primo a non fidarmi e dirò di più specialmente di quelli che vendono fuffa specialmente nelle idee oltre che ai prodotti, fai così e pomì e giù di miracoli. Con questo io dico una cosa che mi porto da giovane, la teoria è bella e utile saperla ma poi si deve essere in grado di metterla in pratica ed è quello il successo il resto a mio vedere non conta niente.

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Re: LIVELLO DELL' ACQUARIOFILIA OGGI

Messaggio da Billyreef » 05/01/2026, 17:50

Secondo me è il bello di questo hobby spaccarsi la testa per risolvere i problemi in vasca. Capisco che spesso è frustrante ma tiene allenato il cervello e ti obbliga a studiare. Dipende qual e’ il tuo obiettivo: la vasca bellissima o cercare di fare del tuo meglio con quello che hai a disposizione in termini di budget, tecnica, etc.
Per questo non capirò mai quelli che si fanno seguire l’acquario a domicilio dal negoziante che viene a casa e ti risolve il problema (talvolta) o ti fa la manutenzione

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Re: LIVELLO DELL' ACQUARIOFILIA OGGI

Messaggio da Danireef » 05/01/2026, 22:48

Billyreef ha scritto:
05/01/2026, 17:50
Per questo non capirò mai quelli che si fanno seguire l’acquario a domicilio dal negoziante che viene a casa e ti risolve il problema (talvolta) o ti fa la manutenzione
Perché non hanno tempo, sono spesso fuori, ma vogliono l'acquario... altrimenti perché la gente chiama il giardiniere...?
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Re: LIVELLO DELL' ACQUARIOFILIA OGGI

Messaggio da graziano » 05/01/2026, 22:56

Danireef ha scritto:
05/01/2026, 22:48
Billyreef ha scritto:
05/01/2026, 17:50
Per questo non capirò mai quelli che si fanno seguire l’acquario a domicilio dal negoziante che viene a casa e ti risolve il problema (talvolta) o ti fa la manutenzione
Perché non hanno tempo, sono spesso fuori, ma vogliono l'acquario... altrimenti perché la gente chiama il giardiniere...?
Era riferita a me? :o

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