LIVELLO DELL' ACQUARIOFILIA OGGI
Re: LIVELLO DELL' ACQUARIOFILIA OGGI
Secondo me tutto dovrebbe essere ripetibile in acquario attraverso un protocollo. Se non ci riusciamo in molti casi è semplicemente perché o non applichiamo il protocollo bene o perché non abbiamo ancora una conoscenza sufficiente dei meccanismi che governano un acquario. Per molti aspetti l’acquariofilia deve ancora progredire, d’altra parte è un processo continuo. Pensiamo solo alle vasche con coralli molli e marroni di qualche anno fa e dove siamo oggi.
Re: LIVELLO DELL' ACQUARIOFILIA OGGI
Questo hobby a mio parere non è matematico quindi la stessa aperazione non da mai lo stesso risultato perché le variabili fisico chimiche in vasca sono sempre diverse,io per esempio ho mandato avanti per 8 anni con ottimi risultati una vasca senza sump con filtro esterno a secchiello riempito con 1200 kg di zeolite usando per cambi acqua acqua del rubinetto che se ci penso è da folli ma funzionava le rocce attuali sono le stesse ma erano in una vasca la metà del litraggio quindi vecchia scuola con molte rocce vive e mai avuto problemi di gestione o perdite animali era solo per diciamo risparmiare sulla gestine visto che poi usavo acqua di mare per i cambi,poi vasca nuova mi sono detto visto l'investimento facciamo le cose come si deve...e vai di continui problemi ma ci sta..Danireef ha scritto: ↑04/01/2026, 19:08Per me è così, salvo casi statistici irrilevanti.
Però occhio... dobbiamo distinguere due livelli. Il primo è la stabilità e la gestione della vasca, la seconda le eventuali problematiche.
Sintetizzo... tu puoi essere il più bravo del mondo, ma se poi in vasca hai le turbellarie vedrai morire tutte le tue acropore, o i nudibranchi delle montipore, o altro. Quello non dipende dalla gestione.
Quelli che poi tu chiami ciano, sono quell'organismo che ci ha dato la vita. In certe concentrazioni non crea problemi, a noi non piace perché è esteticamente brutto, ma se gestito non è un problema.
Hai un po' calcato la mano ma si... posto che si sia partito in un certo modo usando certi prodotti e senza fare cavolate... se poi uno dice di fare A ed invece fa B, e di casi simili ce ne sono tantissimi... poi se uno ti dice di usare il prodotto A e tu usi il prodotto simil A... potrebbe non funzionare. Poi per me puoi usare A1, A2 ed A3 e funziona, oppure B1, B2 e B3 e funziona... ma spesso chi ti ascolta usa A1, B2 e C3, perché di C3 ne hanno parlato bene nei forum e siccome A2 non lo trovava ha comprato B2 che tanto è uguale. E tutto questo, diciamo, con rocce vive, per il bene di @graziano .E quindi tutti quelli che hanno problemi in vasca o hanno sbagliato nell'allestimento della stessa o che non hanno avuto la pazienza di aspettare che madre natura facesse il suo corso o che con le proprie mani per cercare sempre di far qualcosa perché non ci si accontenta mai hanno mandato a put... la vasca
Con le rocce sintetiche ci stiamo avvicinando ad identificare un protocollo che funziona (dove il protocollo identifica il metodo non le marche), che funzioni e sia ripetibile. Poi ci possono essere, con le rocce vive, o con quelle sintetiche, delle piccole differenze fra i diversi punti di vista, ma il 90% del discorso coincide.
A mio modesto avviso ovviamente.
Mentre per il discorso parassiti e infestazioni varie è comunque sempre dovuto ad una cattiva gestione certe cose da sole in vasca non centrano
Re: LIVELLO DELL' ACQUARIOFILIA OGGI
Non volermene non voglio darti contro ma ti spiego come la penso io , la frase che hai scritto :Danireef ha scritto: ↑04/01/2026, 19:08Per me è così, salvo casi statistici irrilevanti.
Però occhio... dobbiamo distinguere due livelli. Il primo è la stabilità e la gestione della vasca, la seconda le eventuali problematiche.
Sintetizzo... tu puoi essere il più bravo del mondo, ma se poi in vasca hai le turbellarie vedrai morire tutte le tue acropore, o i nudibranchi delle montipore, o altro. Quello non dipende dalla gestione.
Quelli che poi tu chiami ciano, sono quell'organismo che ci ha dato la vita. In certe concentrazioni non crea problemi, a noi non piace perché è esteticamente brutto, ma se gestito non è un problema.
Hai un po' calcato la mano ma si... posto che si sia partito in un certo modo usando certi prodotti e senza fare cavolate... se poi uno dice di fare A ed invece fa B, e di casi simili ce ne sono tantissimi... poi se uno ti dice di usare il prodotto A e tu usi il prodotto simil A... potrebbe non funzionare. Poi per me puoi usare A1, A2 ed A3 e funziona, oppure B1, B2 e B3 e funziona... ma spesso chi ti ascolta usa A1, B2 e C3, perché di C3 ne hanno parlato bene nei forum e siccome A2 non lo trovava ha comprato B2 che tanto è uguale. E tutto questo, diciamo, con rocce vive, per il bene di @graziano .E quindi tutti quelli che hanno problemi in vasca o hanno sbagliato nell'allestimento della stessa o che non hanno avuto la pazienza di aspettare che madre natura facesse il suo corso o che con le proprie mani per cercare sempre di far qualcosa perché non ci si accontenta mai hanno mandato a put... la vasca
Con le rocce sintetiche ci stiamo avvicinando ad identificare un protocollo che funziona (dove il protocollo identifica il metodo non le marche), che funzioni e sia ripetibile. Poi ci possono essere, con le rocce vive, o con quelle sintetiche, delle piccole differenze fra i diversi punti di vista, ma il 90% del discorso coincide.
A mio modesto avviso ovviamente.
" Sintetizzo... tu puoi essere il più bravo del mondo, ma se poi in vasca hai le turbellarie vedrai morire tutte le tue acropore, o i nudibranchi delle montipore, o altro. Quello non dipende dalla gestione." quello dipende dalla gestione e io mi sono sempre scornato anche nel gruppo che frequento, un esperto che vuole allevare dei coralli abbastanza attaccabili da parassiti e quant'altro quando sceglie i pesci da mettere in vasca cerca di inserire in primis i competitor non solo scegliere gli animali scic per il suo bel farsi vedere, io l'ho sempre fatto e planarie, turbellarie ed altre pestilenze non hanno mai fatto molta strada nelle mie vasche. vedo sempre consigli per neofiti dei primi pesci da inserire "pesci pagliaccio" i più inutili da inserire all'inizio di ogni vasca, eppure lo fanno tutti. Io ho sempre sostenuto che hexataenia, salarias lysmata non dovrebbero mai manca nelle nostre vasche ma molte volte vengo deriso.
Re: LIVELLO DELL' ACQUARIOFILIA OGGI
1200 kg??Nich ha scritto:Questo hobby a mio parere non è matematico quindi la stessa aperazione non da mai lo stesso risultato perché le variabili fisico chimiche in vasca sono sempre diverse,io per esempio ho mandato avanti per 8 anni con ottimi risultati una vasca senza sump con filtro esterno a secchiello riempito con 1200 kg di zeolite usando per cambi acqua acqua del rubinetto che se ci penso è da folli ma funzionava le rocce attuali sono le stesse ma erano in una vasca la metà del litraggio quindi vecchia scuola con molte rocce vive e mai avuto problemi di gestione o perdite animali era solo per diciamo risparmiare sulla gestine visto che poi usavo acqua di mare per i cambi,poi vasca nuova mi sono detto visto l'investimento facciamo le cose come si deve...e vai di continui problemi ma ci sta..Danireef ha scritto: ↑04/01/2026, 19:08Per me è così, salvo casi statistici irrilevanti.
Però occhio... dobbiamo distinguere due livelli. Il primo è la stabilità e la gestione della vasca, la seconda le eventuali problematiche.
Sintetizzo... tu puoi essere il più bravo del mondo, ma se poi in vasca hai le turbellarie vedrai morire tutte le tue acropore, o i nudibranchi delle montipore, o altro. Quello non dipende dalla gestione.
Quelli che poi tu chiami ciano, sono quell'organismo che ci ha dato la vita. In certe concentrazioni non crea problemi, a noi non piace perché è esteticamente brutto, ma se gestito non è un problema.
Hai un po' calcato la mano ma si... posto che si sia partito in un certo modo usando certi prodotti e senza fare cavolate... se poi uno dice di fare A ed invece fa B, e di casi simili ce ne sono tantissimi... poi se uno ti dice di usare il prodotto A e tu usi il prodotto simil A... potrebbe non funzionare. Poi per me puoi usare A1, A2 ed A3 e funziona, oppure B1, B2 e B3 e funziona... ma spesso chi ti ascolta usa A1, B2 e C3, perché di C3 ne hanno parlato bene nei forum e siccome A2 non lo trovava ha comprato B2 che tanto è uguale. E tutto questo, diciamo, con rocce vive, per il bene di @graziano .E quindi tutti quelli che hanno problemi in vasca o hanno sbagliato nell'allestimento della stessa o che non hanno avuto la pazienza di aspettare che madre natura facesse il suo corso o che con le proprie mani per cercare sempre di far qualcosa perché non ci si accontenta mai hanno mandato a put... la vasca
Con le rocce sintetiche ci stiamo avvicinando ad identificare un protocollo che funziona (dove il protocollo identifica il metodo non le marche), che funzioni e sia ripetibile. Poi ci possono essere, con le rocce vive, o con quelle sintetiche, delle piccole differenze fra i diversi punti di vista, ma il 90% del discorso coincide.
A mio modesto avviso ovviamente.
Mentre per il discorso parassiti e infestazioni varie è comunque sempre dovuto ad una cattiva gestione certe cose da sole in vasca non centrano
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Re: LIVELLO DELL' ACQUARIOFILIA OGGI
Coff coff qualche anno fa... Già negli anni 2000 c'erano vasche che funzionavano bene, le prime ok, ma c'erano. Quindi sono 20 anni oramaiBillyreef ha scritto: ↑04/01/2026, 19:28Secondo me tutto dovrebbe essere ripetibile in acquario attraverso un protocollo. Se non ci riusciamo in molti casi è semplicemente perché o non applichiamo il protocollo bene o perché non abbiamo ancora una conoscenza sufficiente dei meccanismi che governano un acquario. Per molti aspetti l’acquariofilia deve ancora progredire, d’altra parte è un processo continuo. Pensiamo solo alle vasche con coralli molli e marroni di qualche anno fa e dove siamo oggi.
Non adatto a dar consigli
Re: LIVELLO DELL' ACQUARIOFILIA OGGI
Perché la salarias?
"La vita è movimento, il movimento è vita."
Re: LIVELLO DELL' ACQUARIOFILIA OGGI
Nich ha scritto: ↑04/01/2026, 19:36Questo hobby a mio parere non è matematico quindi la stessa aperazione non da mai lo stesso risultato perché le variabili fisico chimiche in vasca sono sempre diverse,io per esempio ho mandato avanti per 8 anni con ottimi risultati una vasca senza sump con filtro esterno a secchiello riempito con 1200 kg di zeolite usando per cambi acqua acqua del rubinetto che se ci penso è da folli ma funzionava le rocce attuali sono le stesse ma erano in una vasca la metà del litraggio quindi vecchia scuola con molte rocce vive e mai avuto problemi di gestione o perdite animali era solo per diciamo risparmiare sulla gestine visto che poi usavo acqua di mare per i cambi,poi vasca nuova mi sono detto visto l'investimento facciamo le cose come si deve...e vai di continui problemi ma ci sta..
Chiudo il mio discorso dicendo che se gestito in un certo modo l'acquario non può che funzionare, salvo rarissimi casi, se gestito alla pene di segugio invece potrebbe funzionare, ma non è né garantito né ripetibile.
Se usi le rocce vive può entrare di tutto, ma anche con qualsiasi inserimento in acquario. Non capisco cosa centri la gestione. Puoi limitare i problemi, ma non certo tutto quanto. Secondo me.Mentre per il discorso parassiti e infestazioni varie è comunque sempre dovuto ad una cattiva gestione certe cose da sole in vasca non centrano
DaniReef: il Portale di Acquariofilia più aggiornato che ci siaSe dovete fare una domanda cercate un articolo sul portale, al 99% c'è già la risposta
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Re: LIVELLO DELL' ACQUARIOFILIA OGGI
Quando non sei eccessivamente polemico non te ne voglio mai
Sono punti di vista.non voglio darti contro ma ti spiego come la penso io , la frase che hai scritto :
" Sintetizzo... tu puoi essere il più bravo del mondo, ma se poi in vasca hai le turbellarie vedrai morire tutte le tue acropore, o i nudibranchi delle montipore, o altro. Quello non dipende dalla gestione." quello dipende dalla gestione
Ma sicuramente aiuta, ed io faccio e consiglio di farlo, però a volte non è sufficiente. Purtroppo. Poi a te è andata bene, a me è sempre andata bene, ma non ne farei di tutta l'erba un fascio. Ci sono pesci presi per determinati compiti che se ne fregano, ad esempio... o altri che non sono efficienti, o altri che iniziano ma poi preferiscono mangiare altro. Per cui direi che sono d'accordo con te, ma a volte semplicemente non funziona.e io mi sono sempre scornato anche nel gruppo che frequento, un esperto che vuole allevare dei coralli abbastanza attaccabili da parassiti e quant'altro quando sceglie i pesci da mettere in vasca cerca di inserire in primis i competitor non solo scegliere gli animali scic per il suo bel farsi vedere, io l'ho sempre fatto e planarie, turbellarie ed altre pestilenze non hanno mai fatto molta strada nelle mie vasche.
Bhè io sono uno di quelli. I pagliaccio sono pesci molto robusti che ben si possono abituare ad un sistema ancora sterile come un acquario non popolato. D'altronde se l'acquario è sterile non avrai ancora così tanti parassiti da renderti indispensabili certi pesci. Poi nei mesi seguenti inserirai quello che ti serve.vedo sempre consigli per neofiti dei primi pesci da inserire "pesci pagliaccio" i più inutili da inserire all'inizio di ogni vasca, eppure lo fanno tutti.
Sono assolutamente d'accordo sui Lysmata, anche se ultimamente registro prezzi assurdi in giro. Ho visto Lysmata ad oltre 30 euro... e io che non ne ho mai avuto meno di 3 o 4 in vasca mi sento male a vedere quei prezzi, per dei gamberetti anche piuttosto delicati.Io ho sempre sostenuto che hexataenia, salarias lysmata non dovrebbero mai manca nelle nostre vasche ma molte volte vengo deriso.
Lo Pseudocheilinus hexataenia, su cui ho scritto un bellissimo pezzo, "Pseudocheilinus hexataenia: un labride utilissimo consigliabile solo a metà", invece lo considero un rompiballe, ed uno di quei pesci che ti limita poi in un secondo momento l'inserimento di altri pesci. Detto questo preferisco far inserire altri labridi, che non possono e non devono mancare, sono d'accordo con te, ma non l'hexataenia.
Idem per quello che riguarda il bellissimo Salarias fasciatus, se non hai alghe purtroppo è destinato a morire, salvo rarissimi casi in cui mangi il secco. Per cui lo farei inserire solo in base alle alghe in acquario.
Al tuo elenco però io inserirei l'Acreychtys tomentosus, altro pesce che consiglio sempre.
Perché non apri un post con i tuoi pesci consigliati e poi ne discutiamo, e poi ci facciamo un articolo che possa essere utile alla comunità?
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