Dopo trent'anni di acquario uno pensa di sapere tutto e invece......l'errore è dietro l'angolo. Sempre. Vi racconto i fatti. Improvvisamente alcune piccole acropore mostrano segni di sofferenza, scuriscono, smettono di spolipare e poi sbiancano in alcune parti. Poi un'enorme lobophyllia (non sono sicuro della denominazione) che avevo con me da oltre 10 anni, comincia a andare in decomposizione. Per cercare di salvarla tolgo con martello e scalpello i polipi in decomposizione, ma gli altri si decompongono ugualmente. Alla fine ne resteranno solo due di una quindicina. Poi i pesci iniziano a non mangiare più. Allora capisco che ci dev'essere qualche grave problema. Purtroppo tutto questo è avvenuto in un periodo in cui, a causa di altri problemi, non mi potevo occupare della vasca come faccio sempre. Per prima cosa penso ai nitriti, in seconda battuta a fosfati e nitrati alti, o qualche sostanza finita in acqua non so come.
Ma dalle misurazioni non viene fuori niente. Valori come sempre. Allora misuro il calcio: 520, molto alto visto che lo tengo intorno ai 400. Allora misuro il KH: 10,5, altissimo, di solito intorno a 7. Allora mi viene in mente un vecchio articolo della rivista "coralli" in cui si diceva che con kh 11 o 12 i coralli andavano in decomposizione. Ma come mai i valori sono saliti così? Misuro la densità: 1028!!!!!!!! Lancio un'urlo e senza farmi prendere troppo dal panico inizio gradualmente a diminuire la densità riportandola in due giorni a 1024/25. I pesci ricominciano a mangiare e tutto si rinormalizza. Quattro piccole acropore sono morte e la lobophyllia ridotta a due soli polipi. Però tutte le grandi colonie di corallo hanno resistito e si sono riprese bene.
Ma com'è successo? I motivi sono due.
1) nella mia vasca da 500 lt lordi, nonostante un reattore di calcio dato per vasche da 1400 lt, devo integrare con il Balling, se no non riesco a mantenere nè calcio nè KH. Quando faccio i cambi dell'acqua (di solito 5% ogni tanto 10%) sostituisco circa dieci litri di acqua salata con acqua dolce per compensare l'accumulo dei sali. Causa problemi vari ho saltato un bel pò di cambi.
2) secondo e forse più importante motivo è il reattore. E' successo più volte che si sia otturata l'uscita. In questo caso l'accumulo di CO2 provoca un abbassamento del Ph con conseguente scioglimento di moltissimo materiale. Infatti l'acqua del reattore diventa densa e opaca. Quando si ripristina l'uscita tutto quest'acqua con kh e calcio presumibilmente molto alti va in vasca, provocando un innalzamento dei valori. Io cerco di filtrarla con lana molto pressata, ma forse non basta. Quindi i due fattori, insieme al ritardo nell'occuparmi del problema, hanno combinato il guaio. Adesso ho elaborato un semplice ma funzionale sistema per evitare l'occlusione del reattore e non dimentico più di aggiungere acqua dolce e misurare ogni tanto la densità.
non si finisce mai d'imparare
Re: non si finisce mai d'imparare
Eh si, però io farei anche un ICP, perché un aumento, presunto, di salinità non giustifica quello che ti è successo nè la differenza per il calcio.
Io leggerei un problema, che ha causato un rallentamento nella crescita, e da qui un aumento di calcio e carbonati, il tutto mentre la salinità cresceva.
Io leggerei un problema, che ha causato un rallentamento nella crescita, e da qui un aumento di calcio e carbonati, il tutto mentre la salinità cresceva.
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Davide_m
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Re: non si finisce mai d'imparare
Dopo 40 anni, ho meno sicurezze di quando iniziai, e più vedo l'evoluzione di vasche tecnica e mercato e più noto come gestiamo animali di cui non comprendiamo neanche la più piccola parte (benché una laurea in "veterinaria", un master e diverse certificazini internazionali ad hoc).
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