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Problema Dinoflagellanti

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Sim
Chrysiptera
Chrysiptera
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Iscritto il: 09/01/2026, 2:41

Re: Problema Dinoflagellanti

Messaggio da Sim » 54 minuti fa

Davide_m ha scritto:
oggi, 9:55

Certo che puoi permetterti, sono un appassionato, accetto consigli, li valuto e se reputo valido, li applico.
Anche se non credo che il solo aumento della T° e del poco buio possano risolvere -per sensate ragioni biologiche che non spiego- una prova posso farla.

E' la mia vasca che ho in negozio, con solo 2 pesci, e qualche corallo di mio interesse o "da salvare".
A causa di una pompa cinese di movimento regalatami a Interzoo 2024, che si è distrutta in 1,5 anni, con magnete arrugginito e rotore che sembrava girare, ma non lo faceva, ho avuto un blocco del movimento di metà vasca (2 pompe presenti), con la sola esplosione di dinoflagellati (senza altri indicatori di sofferenza).
In 3 mesi la situazione è stata ripresa al 80%, permangono filamenti di dinoflagellati su parete di fondo (non la base della vasca) e accessori, un minimo su coralli che hanno ripreso a crescere.
A inizio mese ho visto nuovamente i cianobatteri aspetto a mio avviso molto positivo, essendo simili ma molto più gestibili. Varie cose hanno fatto un effetto momentaneo di al massimo per un paio di giorni.

Si ho letto del buio a distanza di giorni.
fino a domenica luce normale, poi dallo spegnimento della sera buio per 3 giorni.
Per la posizione di questa vasca devo valutare se lasciarla così o coprire maggiormente schermando luce da una finestra.
Concordo con te sul "possano risolvere" e spiego. Dalla specifica letteratura scientifica ho tratto delle idee che ho applicato in modo "proviamo...", quindi nulla che abbia un fondamento scientifico biologico accertato, unito a qualche anno di esperienza empirica. Per risolvere intendo che alzando la temperatura e con un periodo di buio, muoiono, immediatamente una bella pulizia a fondo e un sostanziale cambio d'acqua. Poi il "mantenimento" dell'ambiente affinché non si riformino e qui viene forse il difficile ma, dipende. Per come gestisco io è facile. Luce "giusta" e ho impiegato un paio di mesi a capire i led (con le HQI e T5 era molto più semplice), un flusso potente in vasca, la sabbia ha preso la forma del flusso e quella rimane, ho aumentato l'assorbimento del ferro da parte della zeolite mettendo un venturi sulla pompa di alimentazione del reattore. Carbone fisso cambiato ogni settimana (per l'organico disciolto). Valori d'inorganico nitrato e fosfato sempre non misurabili con test elettronico da banco, carbonio organico disciolto in un preciso range di massimo 1,2 mg/l. Forte ossigenazione, movimento superficiale, skimmer, venturi, o quantomeno così dovrebbe essere in base alla legge di Henry, credo e comunque un pH stabile lo conferma. La temperatura la vario molto ed anche questa volta farò cosi, parto da un 23,5 invernale per tenerla a 27,5 in estate, dove comunque la vario casualmente da 26,5 a 28.
E solo esclusivamente cibo ai pesci, null'altro viene inserito in vasca, se non saltuariamente batteri (ma dubito che servano) e per questo dicevo che per me è facile.
Per la vicinanza alla finestra, sappiamo che la luce solare diretta in vasca genera ogni tipo di problema legato alla fioritura algale o batterica, lo sappiamo da sempre, ma il discorso è lungo.

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