Quando confronti il valore del tuo strumento con quello della soluzione nota (dandola per sicura), quindi anche acqua osmotica, fai la taratura…che ti indica di quanto il valore che ti dà il tuo strumento si discosta (o no) dal valore della soluzione nota.Danireef ha scritto:in teoria ma non in pratica
Essendo un rifrattometro ATC quel valore viene già dato a 20 o a 25 gradi.La densità varia al variare della temperatura 1.028 a quale T° è stata misurata? -> 20°C
Al limite fai lo zero... ma non lo tari. Meglio controllare che legga bene una soluzione a 35 ppm.Il rifrattometro (quello) si tara a zero con acqua bidistillata.
Vero per dare a noi i riferimenti, ma siccome quello è un vetrino, i valori sono sempre collegati fra loro.e si legge sempre la scala di destra ! In mg/L non variano in base alla T°
Quando agisci sulla vitina per far combaciare i valori fai la calibrazione.
É buona prassi tarare uno strumento il più vicino possibile alla grandezza che deve misurare (nel nostro caso 35)…ma sempre taratura è…
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