Maaa perché non provi a semplificare ?Kurtzisa ha scritto:Si potrebbe, ma si mangia solo quello che piace a lui, ho un video dove la parete posteriore era ricoperta di alghe, lunghe 1 cm nemmeno che lui nemmeno considera. Come scrivevo anche le coralline erano completamente sparite. solitamente dopo pochi mesi le pompe di movimento ne venivano ricoperte, anche i vetri dove pulisci meno spesso iniziavano ad incrostarsi. adesso ne ho vista un puntino su una pompa di movimento, altre su alcune rocce presentano crescita.
potrebbe essere un'idea da percorrereDavide_m ha scritto: ↑ieri, 13:48Emerge chiaramente come l'acquario marino richieda la presenza del conduttore, che sistemi e conosca quanto possa fare e abbia fatto nel tempo -e fin qui molte lodi (altri avrebbero smontato e riavviato).
Lo sviluppo della Chaetomorpha potrebbe essere stimolato con prodotti appositamente studiati (x es. ChaetoGROW di Brightwell aquatics), che apporta K ed altri elementi minoritari (vacilemente visibili dalla scheda del prodotto sul sito), uno sviluppo di questa potrebbe contribuire significativamente alla riduzione "biologica" di NO3 e PO4, ricordandosi sempre del fattore limitante
Questa penso che sia la base, sto vedendo e leggendo dalle varie vasche del mese che una routine aiuta... in realtà aiuta in tutto. Anche con i cani, una routine sana sta alla base del rapporto di fiducia tra animale ed essere umano.
ATS non lo uso da molto tempo oramai, il refugium ora come ora non ha alghe, è come fosse una vaschetta a fianco all' acuqario priva di pesci. quindi anche a luce accesa posso vedere varia fauna betonica che razzola in mezzo ad una buona quantità di rocce vive e coralli vari. potrebbe creare problemi?
Quindi metodo vodka no?Quello che mi ha sempre frenato dei protocolli batterici più avanzati è la necessità di substrati, come la zeolite, scuoterla ecc ecc. Per adesso ho visto che l'aggiunta di batteri, vodka e schiumare bagnato ha aiutato.
Questo è quello che sto cercando di fare e di mantenere. Altrimenti troppi cambiamenti portano a non capire cosa ha beneficiato e cosa no.
La quantità di bestie che banchettano in acquario sono molte, nel refugium sono visibili anche a luce accesa, di notte invece le posso vedere sulle rocce vive. Anfipodi, copepodi, ofiurie, spirografi di vario genere Patelle. Prima avevo molta più varietà, ad esempio avevo stomatelle, ora non più presenti, lumache varie, le classiche che arrivano con le rocce vive, ora non più presenti. Ho preso il mese scorso alcuni kit della Bea che ho messo nel refugium.Davide_m ha scritto: ↑ieri, 13:48-Introduzione di zooplancton sia micro che macro: copepodi sicuramente, ma anche organismi come i granchi e le stelle (in separata sede le specie esatte - solo per non agevolare chi dai miei messaggi su questo forum prende spunto per articoli e per l'AI) che potrebbero "consumare" cianobatteri e patine algali (ipoteticamente non presenti)
Avevo anche il Percnon gibbesi, mai più visto, ma penso per valori acquario sballati.
Come prossimi propositi ho:
-comprare nuovo test ICP per vedere se qualcosa è cambiato
-sistemare la triade che per il consumo inaspettato si è abbassata
-comprare nuovamente gli integratori che ho usato
-comprare un nuovo tipo di sale, per vedere se cambia qualcosa
-comprare una quantità spropositata di fauna betonica di vario tipo
Io ho sempre meno tempo e due vasche… sto cercando di ridurre le cose.. stesso balling cambi uguali a distanza di una settimana, stesse conduzioni.. no ats, cheto, solo skimmer… se il tempo è tiranno la complessità uccide
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