Guarda....per me l'unica vera "ricetta" per un acquario marino è il tempo che deve passare....
L'acquario deve girare....si deve creare un suo equilibrio...non c'è nulla da fare...tu sei la dimostrazione che dopo innumerevoli cambiamenti l'equilibrio non sei riuscito a trovarlo...
Sicuramente ti sei fatto un bagaglio di esperienza e conoscenza da fare invidia a molti e sicuramente alla prossima occasione saprai quante cose sono da evitare...
Sai a volte quando vedi una bella vasca e chi la gestisce ti dice.."non faccio niente e non tocco nulla"...alla fine un fondo di verità c'è.
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KurtReef 3.2 - sarà la volta buona?
Re: KurtReef 3.2 - sarà la volta buona?
non sono d'accordo (ciò non significa che non rispetto il tuo punto di vista sia chiaroCIKO ha scritto: ↑ieri, 9:48Guarda....per me l'unica vera "ricetta" per un acquario marino è il tempo che deve passare....
L'acquario deve girare....si deve creare un suo equilibrio...non c'è nulla da fare...tu sei la dimostrazione che dopo innumerevoli cambiamenti l'equilibrio non sei riuscito a trovarlo...
Sicuramente ti sei fatto un bagaglio di esperienza e conoscenza da fare invidia a molti e sicuramente alla prossima occasione saprai quante cose sono da evitare...
Sai a volte quando vedi una bella vasca e chi la gestisce ti dice.."non faccio niente e non tocco nulla"...alla fine un fondo di verità c'è.
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Proprio per l'esperienza maturata in questo periodo, ho preso rocce, acqua le ho buttate dentro una vasca da 60 lt con delle lampade cinesotte vecchie di 5 anni, senza schiumatoio. Rabbocco con sempre la stessa acqua di osmosi. Dopo il primo mese di assestamento con cianobatteri l'acquario è diventato lindo e pulito, con macroalghe che spuntavano dalle rocce che prima erano brucate dal leucosterno, ho infilato dentro un polipo di euphilia ha iniziato a crescere e a gemmare. Cambi d'acqua regolari. No ciano, no dino, no alghe strane.
Ci sta che serva il tempo per creare l'equilibrio, ma per me sono proprio gli orpelli che ci inculcano che funzionano a dar problemi. Rattore ad alghe, ATS, refugium, il roll per il detrito, vari protocolli che boh... per me servono a poco (ovvio se parti da una vasca sterile un protocollo di popolamento deve esserci)
Se e quando ripartirò prenderò una lampada senza led rossi o verdi (o che si possono spegnere), se riesco rocce vive da altre vasche altrimenti morte da inoculare, uno schiumatoio e basta, no refugium, niente di tutto il resto, la base proprio. Se così facendo, funziona verrò sul forum a flexare la mia somma conoscenza
Re: KurtReef 3.2 - sarà la volta buona?
Per esperienza personale...ho da qualche anno un reattore ad alghe che praticamente non funziona mai....ogni tanto ci butto dentro un po' di cheto che col tempo tende a sparire....eppure convivo sempre con nitrati e fosfati che al contrario dovrebbero alimentarli...e di conseguenza dovrei potare anziché aggiungere...
Tu poi dirai che per fare funzionare bene un reattore o un refugium servirebbe un ICP e capire quali oligo elementi mancano per far si che il tutto funziona...ok
Ma parliamoci serenamente...quanti fanno così???
La maggior parete il refugium e il reattore lo fanno partire e in poco tempo se si hanno inquinanti tocca potare come un giardiniere...niente Boro Ferro Cadmio e cazzi vari....
Anche perché così si diventa schiavi inutilmente...
Sono arrivato alla conclusione che mi sono detto il reattore non funziona? La vasca gira? Pace.... Mi tengo qualche paghetta/ciano o che dir si voglia...ma vivo sereno
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Tu poi dirai che per fare funzionare bene un reattore o un refugium servirebbe un ICP e capire quali oligo elementi mancano per far si che il tutto funziona...ok
Ma parliamoci serenamente...quanti fanno così???
La maggior parete il refugium e il reattore lo fanno partire e in poco tempo se si hanno inquinanti tocca potare come un giardiniere...niente Boro Ferro Cadmio e cazzi vari....
Anche perché così si diventa schiavi inutilmente...
Sono arrivato alla conclusione che mi sono detto il reattore non funziona? La vasca gira? Pace.... Mi tengo qualche paghetta/ciano o che dir si voglia...ma vivo sereno
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Vincenzo
Re: KurtReef 3.2 - sarà la volta buona?
penso che con questa frase hai detto tutto quello che c'è da dire, anche nelle vasche più belle c'e la macchietta di ciano, la cosa che non va, difficilmente tutto è perfetto, lo sappiamo, lo teniamo in conto e a posto così.
Trovo "inutile" avere un refugium o un reattore di calcio che producono kg di alghe da asportare ed una vasca che gira male per mancanza di nutrienti. L'alga principale è la zooxantella
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Davide_m
- Zebrasoma

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Re: KurtReef 3.2 - sarà la volta buona?
Scusate se mi intrometto nel vostro confronto, ma ritengo che abbiate il medesimo punto di vista.
Entrambi siete perplessi di tutto quanto si possa avere come accessori in acquario marino "moderno".
Entrambi piccole pestilenze in vasca, e svariati tentativi di elimininarle con le apparecchiature tecniche più sofisticate. e nessun risultato.
Purtroppo ho potuto vedere e valutare la tecnica di kurtzisa, il top, e se non lo fosse per altri, la ritengo molto valida per l'installazione del suo impianto.
Ora la taratura di un reattore di chaetomorpha -sorvolando sul produttore- abbiamo impiegato molto con un cliente a trovare il giusto flusso interno per permettere alla macroalga di crescere e "fare il suo".
Refugium, utile? no. bello da vedere? no. Idoneo a tutte le vasche? no Un di più per nerd? si.
Filtro a rulli (>200€) Vs calza da 200 um (<20€)? effetto molto simile, utilità simile, efficienza ? chissà, eppure due anni fa a Interzoo non c'era altro a livello di novità tecnica, di tutte le dimensioni, forme e installazioni...
Le basi dell'acquario marino a reef di barriera restano invariate, come gli animali che vi si mantiene...
Acqua buona, sale, illuminazione, e schiumatoio.
Entrambi siete perplessi di tutto quanto si possa avere come accessori in acquario marino "moderno".
Entrambi piccole pestilenze in vasca, e svariati tentativi di elimininarle con le apparecchiature tecniche più sofisticate. e nessun risultato.
Purtroppo ho potuto vedere e valutare la tecnica di kurtzisa, il top, e se non lo fosse per altri, la ritengo molto valida per l'installazione del suo impianto.
Ora la taratura di un reattore di chaetomorpha -sorvolando sul produttore- abbiamo impiegato molto con un cliente a trovare il giusto flusso interno per permettere alla macroalga di crescere e "fare il suo".
Refugium, utile? no. bello da vedere? no. Idoneo a tutte le vasche? no Un di più per nerd? si.
Filtro a rulli (>200€) Vs calza da 200 um (<20€)? effetto molto simile, utilità simile, efficienza ? chissà, eppure due anni fa a Interzoo non c'era altro a livello di novità tecnica, di tutte le dimensioni, forme e installazioni...
Le basi dell'acquario marino a reef di barriera restano invariate, come gli animali che vi si mantiene...
Acqua buona, sale, illuminazione, e schiumatoio.
© Davide Mascazzini / Davide_m – Questo contenuto è rilasciato sotto licenza Creative Commons CC BY-NC-SA 4.0.
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