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Dubbio amletico: riparto da zero o tento un salvataggio estremo?

Sezione dedicata a chi deve costruire il proprio primo acquario e non ha esperienza
luk-121
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Re: Dubbio amletico: riparto da zero o tento un salvataggio estremo?

Messaggio da luk-121 » 23/01/2026, 15:49

Ciao!

A fronte di questo:
Danireef ha scritto:
23/01/2026, 10:41
prima si mette a posto la salinità, prima cosa. Poi si mette a posto il fosfato, e visto l'acquario buttaci tante resine e tiralo giù, non hai nulla da salvare, per cui fallo velocemente. Ancora più velocemente compra acqua pronta, come quella di OceanLife che mi è piaciuta molto, ma sono circa 30 euro per 20 litri, e cambi tutta l'acqua. Sei sicuro che i valori saranno perfetti subito dopo.
Torno al mio dubbio iniziale.

Ha senso tentare di recuperare la situazione, col rischio di trascinarmi accumuli di inquinanti presenti in rocce e sabbia, oltre alle aiptasie?

Se devo cambiare tutta l'acqua, tanto vale parcheggiare i due ocellaris in una vaschetta di appoggio, svuotare tutto, rifare la rocciata e ripartire.

Certo, ci sarà la maturazione, ma tra i due mali forse è il meno peggio...

Che dite? :oops:

Pigna
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Re: Dubbio amletico: riparto da zero o tento un salvataggio estremo?

Messaggio da Pigna » 23/01/2026, 16:31

Assolutamente d’accordo!
Guarda il protocollo Bea per pulire vecchie rocce…è già abbastanza rognoso recuperarle lavorando fuori vasca…secondo me in acqua non le recupererai mai (o se si con tempi e costi notevoli)
IMHO


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Danireef
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Re: Dubbio amletico: riparto da zero o tento un salvataggio estremo?

Messaggio da Danireef » 23/01/2026, 18:30

Io lo metterei a posto...
ImmagineDaniReef: il Portale di Acquariofilia più aggiornato che ci sia

Se dovete fare una domanda cercate un articolo sul portale, al 99% c'è già la risposta

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CIKO
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Re: Dubbio amletico: riparto da zero o tento un salvataggio estremo?

Messaggio da CIKO » 30/01/2026, 0:40

Danireef ha scritto:
23/01/2026, 10:41
fatemi dire due cose... prima si mette a posto la salinità, prima cosa. Poi si mette a posto il fosfato, e visto l'acquario buttaci tante resine e tiralo giù, non hai nulla da salvare, per cui fallo velocemente. Ancora più velocemente compra acqua pronta, come quella di OceanLife che mi è piaciuta molto, ma sono circa 30 euro per 20 litri, e cambi tutta l'acqua. Sei sicuro che i valori saranno perfetti subito dopo.

Veniamo alla taratura del rifrattometro.

Il rifrattometro come strumento fa schifo. E' costruito male. Intanto ci sono rifrattometri tarati a 20°, quasi tutti, e alcuni, molto pochi, a 25°. Già questo...
Secondo sono dichiarati ATC, ovvero con compensazione automatica della temperatura... ma a 20°... (o raramente a 25°), che c'entra poco magari con quello che avete in vasca.

Tarare sullo 0 lo abbiamo sempre fatto tutti, ma il rifrattometro ha delle righe piuttosto vicine, ed un errore sullo 0, potrebbe avere un errore enorme sui 35 punti, come ha testimoniato anche @Kurtzisa . Certo in passato abbiamo tutti fatto così, ma andando avanti stiamo andando verso animali più particolari e molto più sensibili anche a questi problemi. Magari il motivo per cui anni fa alcuni animali non sopravvivevano era proprio quello... e noi che ci arrovellavamo a trovare un colpevole particolare.

Tarare sul 35 per mille sarebbe la cosa migliore... ma andrebbe fatto con la temperatura a 20°, cioè Comunque lo guardi è un problema perché sei sempre fuori range...

Per me, oggi, la soluzione migliore è quella di tarare al 35 per mille. Anche se questo non giustifica poi la salinità dell'acqua. Ancora migliore sarebbe leggere la salinità con una sonda, ma non da fare dentro l'acquario, ma si prende l'acqua in un bicchiere, si misura, e poi si riversa l'acqua in acquario.
Ma come? Non era il densimetro a fare schifo...? :lol:
Non capisco il senso di "sponsorizzare" uno strumento fondamentale per il corretto funzionamento di una vasca e allo stesso modo renderlo inutile per lo scopo... :?
Fondamentalmente quanto può starare l'acqua di osmosi oppure la bidistillata (che si presume garantita perché presa in farmacia) uno strumento come il rifrattometro che è "meccanico" ? Mezzo grado? 1 grado? Ma siamo nel range di una lettura a "occhio umano"....
Può essere consigliabile tarare il rifrattometro con una soluzione a 35 ? Direi di sì....ogni tanto andrebbe fatta per una maggiore sicurezza che la vite di regolazione non sia rotta...
Perché uno strumento che legge 35 ed invece realmente è a 28 per me non va calibrato....ma cestinato nell'immondizia e sostituito.
Vincenzo

Kurtzisa
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Re: Dubbio amletico: riparto da zero o tento un salvataggio estremo?

Messaggio da Kurtzisa » 30/01/2026, 9:26

CIKO ha scritto:
30/01/2026, 0:40
Danireef ha scritto:
23/01/2026, 10:41
fatemi dire due cose... prima si mette a posto la salinità, prima cosa. Poi si mette a posto il fosfato, e visto l'acquario buttaci tante resine e tiralo giù, non hai nulla da salvare, per cui fallo velocemente. Ancora più velocemente compra acqua pronta, come quella di OceanLife che mi è piaciuta molto, ma sono circa 30 euro per 20 litri, e cambi tutta l'acqua. Sei sicuro che i valori saranno perfetti subito dopo.

Veniamo alla taratura del rifrattometro.

Il rifrattometro come strumento fa schifo. E' costruito male. Intanto ci sono rifrattometri tarati a 20°, quasi tutti, e alcuni, molto pochi, a 25°. Già questo...
Secondo sono dichiarati ATC, ovvero con compensazione automatica della temperatura... ma a 20°... (o raramente a 25°), che c'entra poco magari con quello che avete in vasca.

Tarare sullo 0 lo abbiamo sempre fatto tutti, ma il rifrattometro ha delle righe piuttosto vicine, ed un errore sullo 0, potrebbe avere un errore enorme sui 35 punti, come ha testimoniato anche @Kurtzisa . Certo in passato abbiamo tutti fatto così, ma andando avanti stiamo andando verso animali più particolari e molto più sensibili anche a questi problemi. Magari il motivo per cui anni fa alcuni animali non sopravvivevano era proprio quello... e noi che ci arrovellavamo a trovare un colpevole particolare.

Tarare sul 35 per mille sarebbe la cosa migliore... ma andrebbe fatto con la temperatura a 20°, cioè Comunque lo guardi è un problema perché sei sempre fuori range...

Per me, oggi, la soluzione migliore è quella di tarare al 35 per mille. Anche se questo non giustifica poi la salinità dell'acqua. Ancora migliore sarebbe leggere la salinità con una sonda, ma non da fare dentro l'acquario, ma si prende l'acqua in un bicchiere, si misura, e poi si riversa l'acqua in acquario.
Ma come? Non era il densimetro a fare schifo...? :lol:
Non capisco il senso di "sponsorizzare" uno strumento fondamentale per il corretto funzionamento di una vasca e allo stesso modo renderlo inutile per lo scopo... :?
Fondamentalmente quanto può starare l'acqua di osmosi oppure la bidistillata (che si presume garantita perché presa in farmacia) uno strumento come il rifrattometro che è "meccanico" ? Mezzo grado? 1 grado? Ma siamo nel range di una lettura a "occhio umano"....
Può essere consigliabile tarare il rifrattometro con una soluzione a 35 ? Direi di sì....ogni tanto andrebbe fatta per una maggiore sicurezza che la vite di regolazione non sia rotta...
Perché uno strumento che legge 35 ed invece realmente è a 28 per me non va calibrato....ma cestinato nell'immondizia e sostituito.
La densità varia anche solo in base alla temperatura, quindi o hai un ambiente a 25 gradi, con acqua a 25 gradi e sei sicuro della lettura, sempre se non ci siano bolle, oppure come molti che lo tengono in vasca e si sporca, falsando la lettura. Se sei conscio di questo, lo usi sapendo dell'errore che ti dà

Un rifrattometro è meno soggetto ad errori, ma quando lo acquisti prendi per certo che sia uno strumento corretto. La certezza la hai solamente quando usi una soluzione campione. Puoi tirarlo a zero, come si è sempre fatto e lo strumento funziona e ti legge 35 perfettamente, oppure si è rotto e legge sbagliato. Ma come fai a sapere se legge sbagliato se non lo hai mai provato con una soluzione corretta? Come fai a sapere se è rotto?

Vai dal tuo negoziante e chiedi se puoi fare il confronto tra il tuo e il suo. Se sbaglia di 1 ci può stare, se sbaglia di 10 qualcosa non và.

E se non va, lo termovalorizzi
Concorso a premi, vince una punta di parmigiano 36 mesi chi mi da una risposta sensata a questa domanda: "ho po4 altri, no3 alti ma nessuna alga in acquario, nemmeno le coralline, come mai?

Davide_m
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Re: Dubbio amletico: riparto da zero o tento un salvataggio estremo?

Messaggio da Davide_m » 30/01/2026, 15:19

Danireef ha scritto:
23/01/2026, 18:30
Io lo metterei a posto...
Anch'io metterei a posto.

L'appassionato non smonta e riparte, sistema le cose e continua faccendo tesoro delle "lezioni" imparate (e poi le condivide)

Se si smonta e riparte, i problemi arrivano comunque, meglio affrontarli e trovare le soluzioni migliori (anche sul lungo periodo).
dal 30-04-2025 a mia tutela non intervengo più nelle conversazioni-.
shark tale & mafia method

Davide.

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