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skimmer si o no?

Affrontiamo insieme il piccolo mondo dei nanoreef
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Ramos
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skimmer si o no?

Messaggio da Ramos » ieri, 16:40

buongiorno, ho un nano da 100 litri con 4 pesci , lps e molli
tecnica radion 32 hd 2 pompe movimento da 5 mila l/h in totale
in sump criptica per poter avere poche rocce in vasca e carbone attivo
. non riesco a tenere i no3 sopra i 5 mg/l
alimento molto sia i pesci che i coralli , non ho schiumatoio, l'unica cosa sono i vetri si sporcano di marrone dopo 3 giorni
ho preso il no3 per aiutarmi con i nitrati
i coralli in alcuni periodo crescono a dismisura altri periodi sembrano fermi, cambio 10 litri a settimana
la mia domanda é ? lo schiumatoio serve ? , é proprio indispensabile? potrebbe aiutarmi nella gestione di qualcosa?
grazie

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Danireef
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Re: skimmer si o no?

Messaggio da Danireef » oggi, 19:43

Ciao e benvenuto!

La tua domanda è particolarmente interessante, perché tocca un argomento sul quale abbiamo scritto parecchio su DaniReef e sul quale, nel corso degli anni, abbiamo anche pubblicato esperienze apparentemente contrastanti.

Partiamo dalla risposta più semplice: no, lo schiumatoio non è indispensabile in senso assoluto, ma personalmente non rinuncerei ai vantaggi che offre, soprattutto in una vasca con quattro pesci in circa 100 litri.

Ti consiglio innanzitutto di leggere questo articolo che avevo scritto proprio per rispondere alla tua domanda:

Ma lo schiumatoio è indispensabile per avere un acquario?
Ho un nano da 100 litri con 4 pesci, LPS e molli. Non riesco a tenere i NO3 sopra i 5 mg/l. Alimento molto sia i pesci che i coralli, non ho schiumatoio.
La prima cosa che ti direi è che avere nitrati inferiori a 5 mg/l non è necessariamente un problema.

Bisognerebbe però capire quanto siano inferiori: 4 mg/l è una cosa, nitrati costantemente non rilevabili sono un’altra.

Inoltre, mi interesserebbe conoscere il valore dei fosfati, perché nitrati e fosfati vanno valutati insieme, senza dimenticare tutto quello che i nostri normali test non misurano.

Ed è proprio qui che entra in gioco lo schiumatoio.

Uno degli errori più comuni è considerarlo uno strumento che serve principalmente ad abbassare nitrati e fosfati.

In realtà lo schiumatoio lavora soprattutto sulla componente organica dell’acqua, non direttamente sui nitrati.

Rimuove una parte delle sostanze organiche schiumabili, comprese proteine e altri composti, prima che vengano ulteriormente degradate dai processi biologici.

E soprattutto contribuisce in maniera importante allo scambio gassoso e all’ossigenazione dell’acquario.

Questo significa che puoi avere nitrati bassissimi e, contemporaneamente, una quantità significativa di sostanze organiche disciolte.

Per approfondire questa distinzione ti consiglio un articolo recente del nostro biologo Francesco Spampinato:

Organico e inorganico in acquario marino: guida alla gestione

È particolarmente utile per capire perché non possiamo giudicare la qualità dell’acqua soltanto attraverso NO3 e PO4.
L’unica cosa è che i vetri si sporcano di marrone dopo 3 giorni.
Questo, da solo, non mi preoccuperebbe particolarmente.

Una patina sui vetri che compare dopo tre giorni non è necessariamente indice di un problema. Può dipendere da diversi organismi, dalla disponibilità di nutrienti, dalla luce e dalla maturità della vasca.

Sarebbe però interessante capire se si tratta di una normale patina algale oppure di qualcosa di diverso.

Una fotografia potrebbe aiutarci.

In ogni caso, non utilizzerei la velocità con cui si sporcano i vetri come indicatore dell’efficienza dello schiumatoio.
I coralli in alcuni periodi crescono a dismisura, altri periodi sembrano fermi.
Questo è probabilmente l’aspetto che approfondirei maggiormente.

La crescita dei coralli dipende da molti fattori: disponibilità di nutrienti, alimentazione, illuminazione, movimento, stabilità del KH e degli altri parametri.

Non attribuirei quindi queste oscillazioni automaticamente all’assenza dello schiumatoio.

Mi interesserebbe soprattutto sapere se nei periodi di crescita ridotta cambiano anche KH, fosfati o altri parametri.

Con la tua Radion XR30 G6 Blue? O è una G5/G4? Hai scritto soltanto Radion 32 HD, quindi sarebbe utile conoscere il modello esatto e le impostazioni.

Per quanto riguarda i nutrienti, ti segnalo anche questo approfondimento:

Recifathome: la nostra visita della Coral Farm più importante di Francia

È interessante perché, durante la visita, avevamo rilevato che nelle vasche dei coralli venivano mantenuti nitrati intorno a 5 mg/l e fosfati intorno a 0,03 mg/l, integrandoli quando necessario.

Questo per sottolineare che l’obiettivo non è necessariamente portare i nutrienti a zero.
Ho preso il NO3 per aiutarmi con i nitrati.
Immagino tu intenda un prodotto per integrare nitrati. Prima di utilizzarlo, però, vorrei capire quali siano i valori effettivi e soprattutto quelli dei fosfati. Se hai nitrati a 3–4 mg/l, personalmente non vedrei la necessità di integrarli soltanto per raggiungere 5. Se invece fossero stabilmente non rilevabili e i coralli mostrassero segnali compatibili con una carenza, allora il discorso sarebbe diverso.

In ogni caso eviterei di modificare contemporaneamente alimentazione, integrazione dei nitrati e altri aspetti della gestione, perché diventerebbe difficile capire cosa stia realmente influenzando la vasca.
Cambio 10 litri a settimana.
Su 100 litri lordi stai effettuando cambi settimanali di circa il 10%, probabilmente qualcosa in più considerando il volume netto.

È una percentuale assolutamente ragionevole e contribuisce certamente alla gestione complessiva della vasca.

I cambi d’acqua, però, non sostituiscono completamente il lavoro dello schiumatoio: sono strumenti differenti, che intervengono in maniera diversa sulla qualità dell’acqua.

A questo proposito abbiamo pubblicato anche un approfondimento molto interessante, confrontando le opinioni di dieci esperti internazionali:

Il cambio d’acqua in acquario marino: 10 esperti internazionali a confronto
La mia domanda è: lo schiumatoio serve? È proprio indispensabile? Potrebbe aiutarmi nella gestione di qualcosa?
Sì, secondo me potrebbe aiutarti, e non poco.

Non tanto perché devi abbassare i nitrati, visto che sono già bassi, quanto perché lo schiumatoio ti permetterebbe di:
  • []Rimuovere una parte delle sostanze organiche prima della loro completa degradazione.
    []Migliorare lo scambio gassoso e l’ossigenazione dell’acqua.
    []Gestire con maggiore tranquillità il carico organico prodotto dai quattro pesci e dall’alimentazione dei coralli.
    []Avere un ulteriore strumento di esportazione qualora il carico organico aumentasse.
Considera che il carbone attivo, pur essendo molto utile, non svolge esattamente lo stesso lavoro dello schiumatoio.

E anche la sump criptica ha funzioni biologiche differenti: non la considererei un sostituto diretto della schiumazione.

Detto questo, abbiamo pubblicato anche l’esperienza di un acquario gestito con lo schiumatoio spento per diversi mesi, con risultati interessanti:

Acquari senza schiumatoio: la nostra prova, serve o non serve?

Vale la pena leggerla perché dimostra che è possibile ottenere buoni risultati anche senza questo strumento, ma bisogna considerare attentamente il popolamento, la filtrazione biologica e l’ossigenazione.

Abbiamo raccontato anche l’esperienza di due picoreef gestiti con metodo naturale:

Un picoreef (anzi due) da 6,5 e 22 litri gestiti con metodo naturale

Naturalmente si tratta di esperienze particolari, che non possiamo generalizzare automaticamente a qualsiasi acquario.

In conclusione, io nella tua situazione installerei uno schiumatoio piccolo e ben dimensionato.

Non cercherei un modello sovradimensionato, proprio perché allevi prevalentemente molli e LPS e hai già nutrienti bassi.

Anzi, per la scelta dello schiumatoio ti consiglio anche questo articolo:

Come scegliere lo schiumatoio in acquario marino?

L’obiettivo non sarebbe impoverire ulteriormente l’acqua, ma migliorare la gestione della componente organica e lo scambio gassoso.

Prima di consigliarti un modello preciso, però, ti chiederei alcune informazioni:
  • []Quali sono esattamente i quattro pesci che allevi?
    []Quanto misuri di NO3 e soprattutto di PO4?
    []Quali test utilizzi?
    []Da quanto tempo è avviato l’acquario?
    []Come sono strutturati la sump criptica e il sistema di risalita?
    []Quali sono i valori di KH, calcio e magnesio?
  • Qual è il modello esatto della Radion e come la stai utilizzando?
Con queste informazioni possiamo valutare meglio sia l’opportunità dello schiumatoio sia le possibili cause della crescita irregolare dei coralli.

Ma il concetto che vorrei lasciarti è questo: lo schiumatoio non serve soltanto quando nitrati e fosfati sono alti. Anzi, ridurre la sua utilità a quei due valori significa trascurare alcune delle sue funzioni più importanti.
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