Zooplancton

Giuseppe Vincenzi
Chrysiptera
Chrysiptera
Messaggi: 11
Iscritto il: 21/01/2013, 21:35

Zooplancton

Messaggio da Giuseppe Vincenzi » 11/02/2013, 21:41

Buona sera sig. Ferri,la ringrazio per la sua presenza così importante su questo forum e così colgo l'occasione...già a suo tempo ho assistito alla sua interessante relazione a Cesena sull alimentazione in acquario di barriera,ed alimentare con del vivo i propri animali credo che sia il desiderio di qualsiasi acquariofilo... Mi riferisco al suo sistema per zooplancton le spiace per cortesia darmi un idea dei costi di gestione ed in tempo necessario per gestire bene il tutto ?la ringrazio in anticipo per la risposta grazie

Roberto Ferri
Chrysiptera
Chrysiptera
Messaggi: 25
Iscritto il: 08/02/2013, 19:38

Re: Zooplancton

Messaggio da Roberto Ferri » 11/02/2013, 23:54

La ringrazio, io rispondo sempre un pochetto in ritardo, mi farò perdonare scrivendo qualche riga in più.

Indubbiamente creare una situazione benevola in acquario è l'intenzione di tutti, la difficoltà è sicuramente quella di realizzare il progetto in modo economico non facendo mancare nulla alla globalità del sistema che abbiamo allestito.
Quando mi siedo in mezzo alla serra, dove tengo le mie vasche, sì esatto avete capito benissimo, in mezzo con una seggiola, voglio avere la percezione di tutto ciò che mi circonda," respiro gli acquari". Quando guardo un acquario, difficilmente vedo solo il corallo, vedo un sistema unito ed indissolubile, un filo conduttore che passa dall'organismo più minuscolo a quello più grande unendoli, rendendoli indispensabili uno all'altro.

E' il sistema che dobbiamo curare non solo il corallo. Per questo motivo creare una rete alimentare in acquario è vitale per l'intero sistema nella sua globalità.
A volte sento dire: il mio corallo si scurisce, a no ora si schiarisce,in quel momento state guardando il solo corallo......

Il dosaggio dello zooplancton va ad incentivare la rete trofica in acquario, un contributo al mantenimento della biodiversà, ricordate; i predatori sono commisurati alle prede, una volta estinta la preda si estinguerà il predatore, nel nostro caso la direzione indica la dannosa monocoltura in acquario. Il dosaggio dello zoo può essere fatto manualmente, ma nessuno voleva smazzarsi ad allevare copepodi o rotiferi. Preso dallo sconforto pensai ad un generatore di zooplancton. Certo questa apparecchiatura doveva avere caratteristiche importanti:
1) doveva consumare poca energia
2) doveva generare zooplancton dosandolo in acquario nelle 24 ore ( come in natura)
3) doveva essere un attrezzo con poca manutenzione
4) doveva mantenere in vita e riprodurre le "creature minuscole".
E da quì che è nato NWplanctondose
Costi.... direi bassi 100 ml,(brachionus) ha un costo di circa 2,5 euro, e si rigenerano, il carburante (fito) costo simile.
La quantità di fito, da introdurre nel dosatore, è commisurata alla magrezza del vostro acquario, considerando che il brachiounus si nutre anche delle sostanze presenti in acqua. Ho visto acquari dove è sufficiente un dosaggio di 50 ml di fito ogni 3-4 giorni (non magri) per mantenere la colonia ad un buon livello, in altre circostanze è necessario un dosaggio giornaliero, dipende dal modo con cui gestite il sistema, tutto è collegato.

R Ferri

Avatar utente
Danireef
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 11058
Iscritto il: 13/07/2011, 9:12
Località: Rimini
Contatta:

Re: Zooplancton

Messaggio da Danireef » 12/02/2013, 18:07

Non vedo l'ora di provarlo sul mio acquario, visto il notevole numero di pesci che ho... oltre ai coralli...

Giuseppe Vincenzi
Chrysiptera
Chrysiptera
Messaggi: 11
Iscritto il: 21/01/2013, 21:35

Re: Zooplancton

Messaggio da Giuseppe Vincenzi » 26/02/2013, 0:00

Sig. Ferri finalmente ho ricevuto tutto start fito tutta la tecnica ..... Ho avviato la cultura da giovedì pomeriggio questa sera dato che la cultura ha virato notevolmente di colore ne ho approfittato per tarare e regolare la dosometrica e una parte di zooplancton e' sceso in sump ... 20/30ml ... È se il buon giorno si vede dal mattino credo sarà un bellissimo giorno .... Cromis e pagliacci letteralmente impazziti ....la cataphillia a luci spente ancora cerca di predare ... Gli lps in genere risveglio totale ... Ora quello che volevo chiedere dato che la mia vasca ha i nutrienti a zero come mi devo regolare con alimentazione degli animali .... Dimezzo il cibo poi vedo cosa succede? ... Temo per eventuali tiraggi e quando si vedono il danno e' fatto.....altra domanda come faccio a capire se la quantità di fito che devo integrare quotidianamente e' sufficiente per avere una cultura bella carica?nella certezza della sua risposta la ringrazio in anticipo.saluti Giuseppe

Roberto Ferri
Chrysiptera
Chrysiptera
Messaggi: 25
Iscritto il: 08/02/2013, 19:38

Re: Zooplancton

Messaggio da Roberto Ferri » 26/02/2013, 15:47

Buongiorno, la dose corretta, questo rappresenta un vero problema; non solo per il dosaggio degli alimenti, che sia fito o altro, ma in genere. Tutte le sostanze che noi versiamo in acquario, il più delle volte ad intuito, potrebbero causare danni, passando attraverso a vantaggi.
Mi spiego:una determinata sostanza potrebbe avere effetti positivi a breve termine; ma la stessa sostanza, con le stesse dosi, a lungo termine potrebbe generare problemi a causa del cambiamento di assetto, strada facendo, della vasca. Come mi regolo nelle mie vasche? Valuto con molta attenzione quella determinata integrazione utilizzandola a dosi minime ed osservando le reazioni dei coralli e del sistema acquario. Nella gestione degli acquari ci sono regole generali, solo chi gestisce in prima persona la vasca saprà valutare gli effetti in quel suo UNICO acquario considrando l'illuminazione, gli ioni pincipali, la biomassa tanta o poca ecc.
All'interno di un sistema chiuso, quale il nostro acquario, il corallo ha necessità di utilizzare una vasta gamma di nutrienti ed altre importanti sostanze, per far quadrare il bilancio energetico, è buna regola fornirle nella varietà più ampia. Per quanto riguarda il dosaggio dello zooplancton; non ho riscontrato problematiche anche a livelli di dosaggio molto elevati, come hanno dimostrato altre prove rese pubbliche in passato.
La gradualità è l'arma vincente nella gestione!
Come si svezzano i piccoli amphyprion dal punto di vista alimentare? Nei primi giorni si dosano copepodi e rotiferi dopo circa 7 giorni si dosano copepodi rotiferi e naupli di artemia in seguito solo naupli, verso il ventesimo giorno si introducono naupli e secco poi solo secco, non è possibile saltare i vari passaggi graduali.
Che siano coralli o pesci il meccanismo è identico : gradualità, sono organismi che abitano, meglio abitavano, luoghi caratterizzati da una notevole stabilità, non tollerano cambiamenti in lassi temporali ridotti. Comunque il reattore di plancton, grazie al cibo generato, le porterà un aumento della microfauna bentonica non indifferente, componente essenziale del sistema funzionante. Eventualmente integri già da ora con copepodi, anfipodi ed altri personaggi bentonici il suo acquario e poi seguiti ad alimentare.
La quantità di fito minima da dosare nel reattore è legata alla quantità di organismi che si vuol produrre ed alla magrezza della sua acqua, più è magra e più occorre fito. Ho notato dai 30 ai 50 ml al giorno con acque magre sino ai 50 ml ogni 3 giorni acque grasse.
cordiali saluti
R Ferri

Giuseppe Vincenzi
Chrysiptera
Chrysiptera
Messaggi: 11
Iscritto il: 21/01/2013, 21:35

Re: Zooplancton

Messaggio da Giuseppe Vincenzi » 26/02/2013, 23:29

Grazie Roberto per la sua risposta .... Mi attengo alle sue indicazioni .. Mi perdoni se in seguito la disturbo ancora,ci credo molto nella alimentazione con il vivo e lo voglio fare nei migliore dei modi ... Ci provo grazie

Giuseppe Vincenzi
Chrysiptera
Chrysiptera
Messaggi: 11
Iscritto il: 21/01/2013, 21:35

Re: Zooplancton

Messaggio da Giuseppe Vincenzi » 28/02/2013, 22:56

Buona sera Roberto ,scusi approfitto ancora della sua disponibilità ...Sto dosando zooplancton da lunedì 40ml ogni due ore ed alimentando coltura con 50 ml di fito giornalieri ,oggi da 40 ml sono passato a 50ml ogni erogazione però ho notato che il colore della coltura si è notevolmente chiarificato direi un giallo leggero per darle un idea vedo bene l interno del fondo del reattore ,la colonia rimane ben popolata .la domanda e' questa,la coltura ha bisogno di più fito?.Sto dosando troppo zooplancton?Ho letto sulle istruzioni che il dosaggio per ogni singola erogazione può arrivare a 60/80 ml ogni due ore .. Ci vorrei arrivare(gradatamente)perché l alimento risulta molto appetibile per i,pesci e lps .Grazie buona serata

Roberto Ferri
Chrysiptera
Chrysiptera
Messaggi: 25
Iscritto il: 08/02/2013, 19:38

Re: Zooplancton

Messaggio da Roberto Ferri » 02/03/2013, 0:33

Buongiorno, sì è normale il color ambrato della coltura, è strettamente legato al dosaggio da Lei descritto.
Per poter comprendere di quanto fito abbiamo bisogno va accuratamente controllata la densità della coltura, come sta facendo. Questa osservazione deve essere effettuata tutti i giorni, tempo qualche secondo ed una torcia, se non si vuol far un conteggio al microscopio; molto minuzioso e paranoico (situazione che mi riguarda personalmente).
In funzione alla densità della popolazione stimata all'interno del reattore, si dosa più o meno fito. Il tasso riproduttivo del rotifero dipende da vari fattori:
1) Quantità di alimento dosato all'interno della camera del reattore (fito)
2) Densità della coltura di fito ( molto importante: deve essere densa, lo si nota dal colore, contrariamente il reattore non è performante )
3) Contenuto di alimento proveniente dall'acqua dell'acquario, quali batteri funghi ed altre sostanze.
4) contenuto di ossigeno
Uno dei motivi che mi hanno indotto, dopo varie prove, ad utilizzare il rotifero, quale organismo da allevare all'interno del newplanctondose, è la sua grande capacità riproduttiva, anche in condizioni precarie, ed il suo essere in buona parte pelagico quindi facilmente catapultato in acquario.
Questo riesce meno con copepodi pelagici o peggio se bentonici, che inoculo direttamente in acquario. Pensi che in alcune circostanze utilizzo alcuni protozoi/metazoi per tenere sotto controllo delle proliferazioni algali, specifiche non generiche, in acquario, riducendo anche batteri in eccesso, senza metodi aggressivi e lesivi nei confronti dell'ambiente acquario.Questo è il chiaro l'esempio di come tentar di condurre un' opera di bonifica, oltre che di alimentazione, utilizzando organismi alleati. Regolando a 900 ml giornalieri il dosaggio ed introducendo 100 ml di fito all'interno del reattore, riusciamo a produrre e dosare circa 500.000 rotiferi a settimana, già la metà avanza, su un netto di 500 lt di acqua con notevole biomassa.

R Ferri

Giuseppe Vincenzi
Chrysiptera
Chrysiptera
Messaggi: 11
Iscritto il: 21/01/2013, 21:35

Re: Zooplancton

Messaggio da Giuseppe Vincenzi » 03/03/2013, 0:38

La ringrazio nuovamente per le sue risposte così chiare .... Ho notato che i vetri della vasca si sporcano di verde entro un paio di giorni ,prima Dell utilizzo dello zooplancton occorrevano 4/5 giorni ... Forse mi arriva del fito in eccesso in vasca?....comunque ho inserito una tubastrea ...sono così curioso di vedere come si comporta questo splendido animale esigente ed impegnativo nell alimentazione in presenza di zooplancton grazie

Roberto Ferri
Chrysiptera
Chrysiptera
Messaggi: 25
Iscritto il: 08/02/2013, 19:38

Re: Zooplancton

Messaggio da Roberto Ferri » 05/03/2013, 12:18

Buongiorno,di solito succede durante il primo periodo di somministrazione, (rodaggio) fra l'altro non in tutte le vasche.
Presumo che dipenda anche da una generazione di fitoplancton in acquario in modo autonomo, indotta dal reattore, proviamo a portarci a 300 ml di somministrazione giornaliera in uscita dal reattore, in questo modo cerchiamo la centratura per la sua vasca, riferita al periodo in questione. Oltre a questi effetti i parametri generali della vasca come sono? gli animali.
Questo dimostra come ogni intervento in acquario debba essere personalizzato.
cordiali saluti

R Ferri

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite